martedì 9 novembre 2010

Lavori ACEA

Netturbini a Via Torlonia

Si sono dati parecchio da fare venerdì scorso, e va dato loro atto di aver fatto un bel lavoro. Lungo tutto il muro di Villa Torlonia, il marciapiede era uno specchio. Una sola domanda: perchè non è stato spazzato anche l'altro lato, quello dove affacciano le abitazioni? Ordini di scuderia?

Degrado a Via Torlonia

Meno male che le cabine telefoniche saranno tolte...
Il sostegno della rete filoviaria, meravigliosamente impattante...
Cartello abusivo e sfondato, ma sempre lì....
Non si fa la pista ciclabile su via Nomentana, ma intanto le biciclette invadono il marciapiede...
Cartello d'annata, 1971
I condòmini ringraziano...
Qui una volta c'era un giardino...
Mi raccomando, i cartelli DIETRO i lampioni (ma attaccarli SUI lampioni, e risparmiarci un altro palo e un altro buco in terra, no?)
Precedenza ai pedoni...

Ma la strada è dell'edicolante?

Un cartello muto, coperto dalle fronde degli alberi e rivolto pure dalla parte sbagliata....

martedì 2 novembre 2010

Un cubo di cemento dietro la Casina delle Civette

Ecco il progetto del Museo della Shoah: un cubo di cemento dietro la Casina
delle Civette, ad altissimo impatto ambientale ed architettonico.
Sicuri che non sia meglio ripensarci?

Museo della Shoah, ci risiamo...

IL PROGETTO

Museo della Shoah, ecco il progetto
Alemanno: "Pronto entro il 2013"

La struttura all'interno di Villa Torlonia si estenderà su 5mila metri quadrati e comprenderà anche archivio, biblioteca, sala conferenze, oltre a bookshop e caffetteria. Il sindaco: "Si colma un vuoto"


Una scatola nera di otto piani, di cui quattro interrati, recante i nomi delle vittime dell'Olocausto in Italia. E' pronto il progetto preliminare del museo della Shoah, realizzato dagli architetti Luca Zevi e Giorgio Tamburini a spese della Lamaro appalti e consegnato gratuitamente al Comune di Roma questa mattina alla presenza, tra gli altri, del sindaco Gianni Alemanno, del presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, dell'assessore regionale alla Cultura, Fabiana Santini e del presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici.

Via Torlonia, com'era nel 2008

         
Suggerito dal sito
Cartellopoli , il metodo Street View consiste nel visitare ad altezza d'uomo la città con il sistema Stree View, incorporato dentro la piattaforma Google Maps, e isolare fotogrammi da confrontare con la situazione attuale. La multinazionale californiana è transitata con la sua Google Car nella nostra città nella primavera del 2008, giusto durante la campagna elettorale delle comunali.
Nelle ultime foto si vede come si presentava Via Torlonia nel 2008. E' possibile quindi fare un confronto con la situazione attuale (in basso). Se ne ricava che se i cartelloni non sono aumentati di numero, alcuni, però, quelli sul lato Via Nomentana, sono cresciuti in altezza.
Il comune, come al solito, è latitante...

Nel 2008...
Nel 2010, i cartelli sono cresciuti in altezza...
Altri buchi nel marciapiede...